Feeds:
Articoli
Commenti

PDN

Il sito americano Photo District News ha svolto un’interessante indagine presso alcune grosse agenzie di stock (Corbis, Getty, Alamy, Masterfile) per scoprire quali sono le foto ‘sempreverdi’, ovvero quelle che, nonostante il passare degli anni, continuano a essere comprate per uso pubblicitario ed editoriale in giro per il mondo.

Di solito le fotografie di stock perdono valore nel giro di pochi anni, quando cioè diventano ‘datate’ dal punto di vista dello stile fotografico o del contenuto (vestiti, acconciature, tecnologie…). Le rare immagini che resistono, come dimostrato da questa indagine, sono quelle più astratte e simboliche, che veicolano concetti sempre attuali.

Qui trovate la gallery delle immagini portate ad esempio dalle agenzie interrogate. Naturalmente ci sono degli animali (un cane, un ghepardo che corre) e uno scenario naturale (l’iceberg); le foto che utilizzano modelli umani sono rese abilmente ‘timeless’ dal fatto di non mostrare oggetti o vestiti che possano tradirne l’età.

Link all’articolo originale

“Io sto bene come uno che si sogna… io sto bene, che vergogna…”
(Giorgio Gaber, L’illogica allegria)


Gaber

Una pagina tratta dal libro "L'illogica Utopia" con le fotografie Olycom.

 

Alla Feltrinelli della Stazione Centrale di Milano, dal 3 Dicembre, la mostra fotografica dedicata a Giorgio Gaber realizzata da Guido Harari.

Il libro, L’illogica utopia (Chiarelettere), viene presentato dal fotografo e ripercorre tutta l’opera del Signor “G”, tra l’illogica allegria, il far finta di essere sani e la spinta utopica dei suoi testi, tra estrema sensibilità musicale e l’impegno proprio al teatro canzone.

Olycom è felice d’aver fotograficamente contribuito ad una più matura riconsiderazione della carriera dell’artista milanese.

Se questo post fosse musica sarebbe…

Le immagini dell'anno su Olycom

Con la fine dell’anno che si avvicina è tempo di bilanci: quali sono stati gli eventi più importanti del 2010?

Olycom li ha raccolti in un grande diario illustrato.

Scegli la categoria tra Cronaca e Attualità, Cultura e Spettacolo, Politica e Economia, Reali e Religione oppure Sport, e clicca sull’evento che vuoi ricordare.

I fotografi di Olycom e dei suoi corrispondenti da tutto il mondo ci raccontano com’è cambiato il mondo negli ultimi 12 mesi.

Guarda il video di Ligabue, le immagini sono dell’archivio Publifoto/Olycom:

Video tratto da Vieni via con me – 15 Nov 2010

E’ il lontano 1979,  quando Pietro Mennea batte il record del  mondo dei 200m a Città del Messico. Olycom immortalava quell’istante.

 

Oggi Barclay’s Bank lancia una nuova campagna pubblicitaria “Certi numeri non si dimenticano – conto corrente a 3%” firmata da una delle più importanti agenzie pubblicitarie a livello Mondo – Ogilvy & Mather – che ha utilizzato l’immagine del record scattata da Olycom.

 

In anteprima le pagine pubblicitarie di Olycom che usciranno su  Prima Comunicazione di novembre e Shopping Milano di dicembre

Immagina che non ci sia un paradiso…nessun inferno sotto di noi..
Immagina tutta la gente che vive nel presente..
Immagina che non ci siano nazioni…
Immagina tutta la gente che vive la propria vita in pace..
Qualcuno potrebbe dire che sono un sognatore..
ma non sono il solo..
e spero che un giorno vi aggiungerete a noi..

In tutta la parabola della cultura rock non c’è stata un’esistenza clamorosa e simbolica come quella di Lennon, il più sconcertante e profondo dei poeti musicali degli anni ’60 e ’70.

Nato povero alla periferia industriale di Liverpool, in una notte segnata dai bombardamenti della Lutwaffe, nell’ottobre del 1940. Cresciuto senza padre e senza madre. Un giorno incontra un ragazzo di nome Paul McCartney; insieme danno vita al più significativo fenomeno musicale degli anni recenti. E già nei Beatles troviamo il segno caratteristico di Lennon: la capacità di inventare strutture musicali inedite, nuovi suoni e nuove forme, la sperimentazione di forme testuali che solo Dylan aveva tentato, un originale avanguardia artistica messa felicemente al servizio della semplicità e del gusto popolare. Il percorso si fa via via alchemico e psichedelico. Il power flower, Timothy Leary, l’oriente, l’arte più audace e l’irresistibile richiamo a spegnere la mente, a galleggiare sulla corrente, la pace, il sovversivo ed il surreale. I Beatles si sciolgono e Lennon radicalizza il suo temperamento anarchico e rivoluzionario. Realizza dischi impossibili ed in anticipo su tutto. E’ l’epoca della working class hero, della militanza politica, della metabolizzazione di amore e poesia.

L’assassinio avvenne sulla porta di casa, a Manhattan, nello stesso palazzo in cui Roman Polanski ambientò Rosemary’s Baby.

Esce per Baldini Castoldi Dalai la biografia scritta dall’amico e giornalista Larry Kane:  John Lennon – La vera storia di un genio frainteso (copertina Rex/Olycom)

Su Olycom.it le migliori immagini di John Lennon